Paolo Iabichino

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L’anno del Coronavirus ha contagiato pure la scrittura. L’augurio è quello di riuscire a liberarci anche dal virus dell’ipernarrazione.

Photo by Anne Nygård on Unsplash


E vissero tutti felici e contenti?

Collage a cura di Elisa Botticella

Di fronte a loro, soltanto un sole, un sole enorme.

L’installazione che Ólafur Elíasson ha realizzato per il Tate di Londra nel 2003 è riuscita a creare una delle esperienze collettive…


È un luogo collettivo, fatto da tutte le persone che lo frequentano e non solo da chi lo gestisce

Photo by Hannah Gullixson on Unsplash


Quanto tempo siamo rimasti negli spogliatoi?

Ormai non ci prendono più

Sembrano passati ben più dei quindici minuti regolamentari, sembra passato un anno o forse di più. L’abbiamo chiamato il tempo sospeso, quello della pandemia: i mesi dell’attesa, in cui i cronometri si sono fermati e i riferimenti sono cambiati all’improvviso.


Il racconto del turismo e le nuove responsabilità.

Il numero monografico del mensile Vita Non Profit interamente dedicato al viaggio.


Barilla produce un cortometraggio di grande impatto, qui la lunghissima lista di chi ci ha lavorato.

Directed by Xavier Mairesse

With Claudio Santamaria & Yonv Joseph

Carebonara

The story of a legendary recipe

MAIN CREDITS ALKEMY

Executive Creative Directors: Jan Mattassi, Marco Tironi


Ipsos Italia e i Civic Brands alla Digital Week milanese: un confronto aperto sulle prossime direzioni da prendere.

Non è più il tempo delle dichiarazioni d’intenti: le promesse devono diventare fatti e disegnare un percorso di valutazione che sia in grado di misurare l’impatto concreto che le azioni di marca devono avere attraverso la costanza, l’impegno e la capacità di mantenere inalterato il proprio focus, ivi compresi gli inevitabili errori commessi lungo il percorso dell’impegno civico.

I due grandi temi che questi tempi impongono alle aziende sono, da un lato il tema della comunicazione, quello delle idee e della creatività nella scrittura del racconto e dall’altro, finalmente, il tema dell’azione. Sono argomenti che non possano più essere delegati solo e soltanto ai racconti e alle narrative ma necessitano di progettualità e concretezza.


Lego conferma la vocazione civica per un brand ad alto impatto sociale.

La campagna ‘What it is is beautiful’ di Lego, lanciata nel 1981


Libertà di spostamento=indipendenza=dignità della persona

Il marchio diventa una creatura che abita la vita delle persone e considera il contesto, intervenendo attivamente sul tessuto sociale.

Ci sono aziende e imprenditori che cercano di dare concretezza e soluzioni a quello che per molti è…


Arriva il San Valentino pandemico, e un piccolo brand ci dà una lezione di scrittura garbata.

Paolo Iabichino

Se vuoi seguirmi fai pure, ma sappi che non conosco la strada.

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